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Varie - Controlli interni emergenza epidemiologica COVID-19 - Linee d’indirizzo Corte dei Conti

Con la deliberazione n. 18/2020/INPR del 22 ottobre 2020, la Corte dei Conti - Sezione per le Autonomie - ha approvato gli orientamenti contenenti le linee di indirizzo per i controlli interni durante l'emergenza da COVID-19. Le linee guida sono dedicate agli amministratori pubblici in quanto responsabili del proprio sistema di controllo interno, a tutti gli organi di controllo interno e, in particolare, a quelli di revisione economico-finanziario degli enti territoriali, nonché ai collegi sindacali degli enti del SSN.

Ordinamento professionale e rapporto di lavoro - Dimissioni lavoratore padre (con figlio fino a 3 anni) - Convalida

L’Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL), con la nota n. 749 del 25 settembre 2020, fornisce alcuni chiarimenti in merito alla corretta interpretazione dell’art. 55, comma 4, del d.lgs. 151/2001, concernente la convalida delle dimissioni presentate dal lavoratore padre durante i primi tre anni di vita del bambino.
In particolare, l’Ispettorato ritiene che la convalida delle dimissioni vada sempre effettuata, a prescindere dalla fruizione del congedo di paternità avendo cura, in tale caso, di verbalizzare una dichiarazione del lavoratore secondo cui il datore di lavoro è a conoscenza della propria situazione familiare.

Procedimento disciplinare e responsabilità - Assenza ingiustificata dal servizio - Sanzione e recupero

Un ente chiede all'ARAN se per un dipendente al quale è stata comminata la sanzione disciplinare del rimprovero scritto per una giornata di assenza ingiustificata, sia necessario recuperare l’importo corrispondente alla retribuzione giornaliera relativa a tale giornata.
Con parere CFL80 del 28 settembre 2020, l'Agenzia illustra che, in base ad un principio generale regolante la materia disciplinare, per un comportamento infrattivo è possibile irrogare una sola sanzione.
Per quanto attiene, poi, all'ulteriore questione in ordine all'eventuale recupero della retribuzione erogata al dipendente per la giornata risultata di assenza ingiustificata, l'ARAN osserva che la fattispecie è regolata dalle disposizioni legislative sull'eccezione di inadempimento nei contratti sinallagmatici, in ordine alle quali, ratione materiae, l'Agenzia medesima non è competente a fornire orientamenti applicativi e non può quindi che rinviare alle indicazioni che, ove ritenute necessarie per orientare le scelte gestionali datoriali, possono essere richieste al Dipartimento della Funzione Pubblica, istituzionalmente competente in materia di interpretazione della legislazione sul lavoro pubblico.

Procedimento disciplinare e responsabilità - Vigilanza attività lavorativa - Modalità

"La disposizione di cui all'art. 3 della legge n. 300 del 1970, secondo la quale i nominativi e le mansioni specifiche del personale addetto alla vigilanza dell'attività lavorativa devono essere comunicati ai lavoratori interessati, non fa venir meno il potere dell'imprenditore di controllare direttamente o mediante l'organizzazione gerarchica che a lui fa capo e che è conosciuta dai dipendenti, l'adempimento delle prestazioni cui costoro sono tenuti e, quindi, di accertare eventuali mancanze specifiche dei dipendenti medesimi, già commesse o in corso di esecuzione. Ciò indipendentemente dalle modalità con le quali sia stato compiuto il controllo il quale, attesa la particolare posizione di colui che lo effettua, può legittimamente avvenire anche occultamente, senza che vi ostino né il principio di correttezza e buona fede nell'esecuzione dei rapporti, soprattutto quando siffatta modalità trovi giustificazione nella pregressa condotta non palesemente inadempiente dei dipendenti". Questo il principio espresso dalla Corte di Cassazione - Civile, sezione lavoro - con sentenza del 9 ottobre 2020, n. 21888, con la quale ha analizzato il ricorso di un lavoratore, licenziato per scarsa diligenza e per una perdurante inosservanza degli obblighi e dei doveri di servizio nello svolgimento della sua attività.
In particolare, il soggetto aveva impugnato la sanzione lamentando che i controlli e le verifiche sull'attività lavorativa venivano svolti, a distanza, da personale esterno, mentre la l. 300/1970 prevede che tale controllo sia riservato direttamente al datore di lavoro e ai suoi collaboratori, dei quali, peraltro, devono essere resi noti i nomi. Tuttavia, respingendo il ricorso, la Cassazione illustra che, in merito alla sfera di intervento di persone preposte dal datore di lavoro a difesa dei propri interessi, e cioè per scopo di tutela del patrimonio aziendale e di vigilanza dell'attività lavorativa, non è precluso il potere dell'imprenditore di ricorrere alla collaborazione di soggetti (come un'agenzia investigativa) per la tutela del patrimonio aziendale, né di controllare l'adempimento delle prestazioni lavorative e, quindi, di accertare mancanze specifiche dei dipendenti, ai sensi degli artt. 2086 e 2104 c.c. direttamente o mediante la propria organizzazione gerarchica.

Protezione internazionale. L'audizione non sempre e' necessaria nei giudizi sulla concessione di protezione  internazionale

Con la sentenza n.22098 del 2020, la Corte di Cassazione, adeguandosi alle pronunce dei Giudici UE, ha stabilito che non sempre serve l'audizione nei giudizi di concessione di protezione internazionale. In assenza della videoregistrazione del colloquio svolto davanti alla Commissione territoriale, il giudice deve fissare l'udienza di comparizione, ma non e' obbligato a convocare l'interessato. L'audizione quindi, dovra' svolgersi se nel ricorso vengono dedotti fatti nuovi a sostegno della domanda, o quando il giudice ritiene necessario ottenere chiarimenti dopo aver rilevato incongruenze e contraddizioni nelle dichiarazioni del richiedente o, infine, in caso di richiesta diretta da parte dell'interessato, a meno che la domanda stessa venga ritenuta manifestamente infondata o inammissibile.

Nuovi codici per i flussi Uniwmens. Lavoratori in quarantena da Covid-19

Con il messaggio n.3871 del 2020, l'Inps fornisce le istruzioni operative riguardanti la compilazione delle denunce contributive Uniemens per il conguaglio delle somme anticipate dai datori di lavoro ai lavoratori aventi diritto alla tutela previdenziale della malattia, in attuazione della legge n.27 del 2020. Ai fini del riconoscimento della tutela c.d. quarantena, il lavoratore deve produrre il certificato di malattia attestante il periodo di quarantena nel quale il medico curante dovra' indicare gli estremi del provvedimento emesso dall'operatore di sanita' pubblica. I datori di lavoro potranno conguagliare gli importi anticipati a titolo di "quarantena", nella misura massima dell'importo equivalente a quello dell'indennita' di malattia o di degenza ospedaliera.

Modello 770/2020. Le novita' per il sostituto di imposta

Il Modello 770, unitamente alla Certificazione Unica, rappresenta la dichiarazione del sostituto di imposta attraverso cui devono essere tra l'altro comunicati i dati fiscali relativi alle ritenute operate nell'anno, i relativi versamenti, le eventuali compensazioni effettuate e il riepilogo dei crediti, nonche' gli altri dati contributivi ed assicurativi richiesti. Per l'anno 2020, e' stato riconfermato il 31 ottobre, termine introdotto dalla legge di Bilancio 2018, per la trasmissione telematica del Modello 770, che slitta, tuttavia, al 2 novembre 2020, ossia il primo giorno feriale successivo. Anche se la struttura del Modello rimane pressocche' invariata, i sostituti di imposta dovranno in ogni caso tener conto di alcune novita' introdotte al fine di assolvere correttamente i connessi obblighi dichiarativi. Sull'argomento pubblicato un contributo che riepiloga le suddette novita'.

Emergenza epidemiologica da Covid. 19 Ulteriori misure urgenti

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il nuovo DPCM che contiene diverse restrizioni a contenimento della diffusione del virus. Le nuove restrizioni, che valgono da lunedi' 26 ottobre al 24 novembre 2020, sono cosi' riassunte: per il reparto ristorazione, dopo le ore 18,00 e' vietato il consumo di cibi e bevande nei luoghi pubblici e aperti al pubblico, mentre e' consentita la consegna a domicilio; e' consentita fino alle ore 24,00 la ristorazione da asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze; vengono chiusi teatri e sale cinematografiche; chiuse anche palestre, piscine, centri natatori, centri benessere e termali; e' possibile lo sport all'aperto, in modo individuale e sempre rispettando il distanziamento sociale di almeno due metri; vengono sospese le attivita' sportive di squadra, svolti sia all'aperto che al chiuso; restano invece, consentiti gli eventi e le competizioni di interesse nazionale, nei settori professionistici e dilattentistici, ma a porte chiuse; le scuole primarie e dell'infanzia rimangono in presenza, mentre per le scuole secondarie dovranno adottare la didattica a distanza per il 75 per cento delle lezioni; le universita' devono organizzare lezioni sia in presenza che a distanza, in base all'andamento del quadro epidemiologico del Paese; viene "fortemente raccomandato" a tutti i cittadini di non spostarsi, con mezzi privati o pubblici, se non per motivi di lavoro o salute; strade o piazze dove c'e' pericolo di assembramenti possono essere chiuse alle 21,00, salvo fatto l'accesso e il deflusso di commercianti o residenti; chiusi anche gli impianti sciistici, che possono solo essere utilizzati dai professionisti per gli allenamenti e dagli amatori, solo se seguiranno le linee guida di Regioni e Cts per evitare assembramenti; vengono fermate anche le fiere, i congressi, i convegni in presenza, che si possono tenere solo a distanza; le cerimonie pubbliche si devono svolgere senza la presenza di pubblico; rimangono aperti i musei e i luoghi di cultura, che devono seguire le norme di sicurezza e con flussi di visitatori contingentati; per quanto riguarda le funzioni religiose, si possono svolgere consentendo la distanza di un metro tra i fedeli ed evitando assembramenti, tenendo conto delle dimensioni e delle caratteristiche dei luoghi; le visite nelle RSA o nelle strutture riabilitative sono limitate ai soli casi indicati dalla direzione sanitaria della struttura; le attività commerciali al dettaglio possono rimanere aperte ma devono assicurare la distanza di almeno un metro tra i clienti, ingressi dilazionati e la permanenza all'interno solo per il tempo si acquisto; nel DPCM viene "fortemente consigliato" lo smart working come modalita' di lavoro sia per le aziende private che per il pubblico; vengono chiuse alche le sale bingo, sale giochi, sale scommesse e casino'; per quanto riguarda le feste, sono vietate sia al chiuso che all'aperto, sia per cerimonie civili che religiose. Anche per le abitazioni private e' fortemente sconsigliato accogliere persone diverse dai conviventi, se non per motivi lavorativi o di urgenza.

Detrazioni fiscali. Spese detraibili anche con l'utilizzo della carta bancomat intestata al figlio

Con la risposta all'interpello n.484 del 2020, l'Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in tema di tracciabilita' dei pagamenti. In particolare l'Agenzia ha chiarito che, il contribuente puo' utilizzare la carta bancomat intestata al figlio per pagare le spese detraibili, per le quali sussiste l'obbligo di tracciabilita', senza perdere il diritto alla detrazione, purche' tale onere sia effettivamente sostenuto dal soggetto intestatario il documento di spesa. L'Agenzia ha evidenziato inoltre, che altri mezzi di pagamento sono quelli che garantiscano la tracciabilita' e l'identificazione del suo autore, al fine di permettere efficaci controlli da parte dell'Amministrazione Finanziaria.

TFR  Coefficiente  di  rivalutazione  del  mese   di settembre 2020

Il coefficiente da utilizzare dal 15/09/2020 al 14/10/2020 e' pari a 1,125000.

Personale di Enti Locali e regioni. Lo smart working blocca lo straordinario ma non la reperibilita' per attivita' fuori orario

Con il parere n.Cfl70A del 2020, l'Agenzia per la Rappresentanza Negoziale delle Pubbliche  Amministrazioni (ARAN) ha fornito indicazioni sull'applicazione delle norme contrattuali nella fase di emergenza sanitaria per il personale di enti locali e Regioni, stabilendo che i compensi per il lavoro straordinario non sono compatibili con il lavoro agile. Per questo compenso, e'
necessario che ricorrano contemporeaneamente due condizioni: che la presenza lavorativa ordinaria sia resa nell'ambito di un orario predefinito e controllato e che lo svolgimento del lavoro straordinario sia effettuato nell'ambito di un orario rilevato e controllato. E' prevista invece, l'erogazione dell'indennita' di reperibilita' al personale in lavoro agile, nel rispetto dei vincoli del contratto nazionale, il quale stabilisce che l'attivita' deve essere svolta al di fuori dell'orario di lavoro e non puo' essere remunerata con il ricorso ad altri istituti.

Emergenza sanitaria dal Covid-19 Nuove misure per contrastare la diffusione del contagio

Presentato dal Governo il nuovo DPCM del 18/10/2020 per contrastare la ripresa del contagio da Covid-19. Le novita': i sindaci dispongono la chiusura al pubblico, dopo le ore 21,00, di vie o piazze nei centri urbani, dove si possono creare situazioni di assembramento, fatta salva la possibilita' di accesso e deflusso agli esercizi commerciali legittimamente aperti e alle abitazioni private; previa comunicazione al Ministero dell'Istruzione da parte delle autorita' regionali, locali o sanitarie delle situazioni critiche e di particolare rischio riferito ai specifici contesti territoriali, le istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado adottano forme flessibili nell'organizzazione dell'attivita' didattica, incrementando il ricorso alla didattica digitale integrata, che rimane comunque in presenza; ulteriore modulazione nella gestione degli orari di ingresso e di uscita degli alunni, anche all'eventuale utilizzo di turni pomeridiani; le attivita' dei servizi di ristorazione (fra cui bar, ristoranti, gelaterie, pasticcerie) sono consentite dalle ore 5,00 sino alle ore 24,00 con consumo al tavolo e con un massimo di sei persone per tavolo, e sino alle 18,00 in assenza di consumo al tavolo; resta sempre consentita la ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico-sanitarie sia per l'attivita' di confezionamento che di trasporto, nonche', fino alle ore 24,00 la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze; obbligo da parte degli esercenti di esporre all'ingresso del locale un cartello che riporti il numero massimo di persone ammesse contemporaneamente nel locale medesimo, sulla base dei protocolli e delle linee guida vigenti; sono vietate le sagre e le fiere di comunita'; restano consentite le manifestazioni fieristiche di carattere nazionale e internazionale ed i congressi; restano aperti bar e ristoranti nelle autostrade, negli ospedali, e negli aeroporti, con l'obbligo di assicurare in ogni caso il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro; nell'ambito delle Pubbliche Amministrazioni le riunioni si svolgono a distanza, salvo la sussistenza di motivate ragioni di interesse pubblico; sale giochi, sale scommesse e sale bingo sono consentite dalle ore 8,00 alle ore 21,00; sono permesse partite e gare sportive a livello regionale e nazionale per professionisti e dilettanti, non sono invece permessi gli allenamenti di squadra partite e "partitelle"; sono vietati gli sport a livello amatoriale e anche le gare dilettantistiche a livello provinciale.

Cassa integrazione, smart working,congedi,divieto di licenziamento. Convertito il legge il decreto legge n.104 del 2020

Pubblicato in Gazzetta ufficiale la legge n. 126 del 2020, di conversione del DL n.104 del 2020 "Misure urgenti per il sostegno e il rilancio dell'economia". Il provvedimento e' articolato in 8 Capi:
Capo I (Art.1-26 ter): disposizioni in materia di lavoro; Capo II (Art.27-28): Disposizioni in materia di coesione territoriale;
Capo III (Art.29-31 quater): Disposizioni in materia di salute;
Capo IV (Art.39-57 bis): Disposizioni in materia di scuola, universita' ed emergenza;
Capo V (art.39-57 bis): Disposizioni concernenti regioni, enti locali e sisma;
Capo VI (Art.58-96 ter): Disposizioni per il sostegno e rilancio dell'Economia;
Capo VII (Art.97-113 bis: Misure fiscali;
Capo VIII (Art.114-115): Disposizioni finali e di copertura finanziaria.

CCNL Case di Cura private-Personale non medico  Ratificato e "corretto" l'accordo di rinnovo

Con il CCNL datato 08/10/2020, AIOP e ARIS con FP CGIL, CISL FP e UIL FPL hanno siglato la stesura definitiva dell'accordo per il personale non medico dipendente da case di cura private laiche e religiose e da centri di riabilitazione, ratificando cosi' l'ipotesi di accordo del 10 giugno 2020. Di particolare rilevanza la disciplina relativa alla tredicesima mensilita' e ai permessi. Per quanto riguarda invece l'apprendistato professionalizzante, riparametrate le progressioni del trattamento economico.

Sanzioni ai datori di lavoro. Mancato rispetto delle norme volte a garantire una tutela sostanziale dei lavoratori, nonche' chiarimenti sui poteri a disposizione degli ispettori del lavoro

Inosservanza da parte del lavoratore della pausa di almeno dieci minuti dopo sei ore di lavoro, violazioni in materia di mansioni del dipendente, licenziamento per giustificato motivo oggettivo prima del prossimo 31 dicembre, mancato richiamo nella lettera di assunzione al termine dei diritto di precedenza del lavoratore e disapplicazione dei trattamenti economici e normativi previsti dai contratti collettivi "leader". Sono queste alcune delle ipotesi alle quali e' applicabile il potere a disposizione degli ispettori del lavoro laddove si ravvisi un comportamento "non regolamentare" da parte dell'azienda e, con la circolare n.5 del 2020,  l'Ispettorato del Lavoro ha fornito le prime indicazioni circa i contenuti del potere di disposizione del personale ispettivo.

Emergenza epidemiologica da Covid-19. Ulteriori disposizioni attuative

Pubblicato in Gazzetta ufficiale il DPCM del 13 ottobre che contiene nuove misure urgenti a contrasto e contenimento dell'emergenza epidemiologica da Covid-19. Il provvedimento prevede:
mascherine obbligatorie sempre e ovunque in tutto il territorio nazionale, con controlli intensificati e multe da 400 a 1.000 euro per i trasgressori;
tamponi obbligatori per chi proviene da: Regno Unito, Belgio, Olanda e Repubblica Ceca (Paesi che si vanno ad aggiungere a Croazia, Malta e Spagna);
divieto di assembramento  ( restano  chiuse  le  sale da ballo e discoteche, mentre sono permesse fiere e congressi;
le cerimonie civili e religiose restano consentite con le regole fissate dai protocolli gia' in vigore;
le feste conseguenti alle cerimonie possono svolgersi con la partecipazione massima di 30 persone; nelle abitazioni private e' fortemente raccomandato di evitare feste e ricevere persone non conviventi in un numero  superiore a 6);
sono sospese le gite scolastiche e attivita' di gemellaggio e didattiche fuori sede;
le attivita' dei servizi di ristorazione sono consentite fino alle 24 ore con servizio al
tavolo e sino alle 21 in assenza di servizio al tavolo; cinema e concerti (resta per gli spettacoli il limite dei 200 partecipanti al chiuso e di 1000 all'aperto, con il vincolo di un metro tra un posto e l'altro e di assegnazione dei posti a sedere);
sospensione di sport di contatto come calcetto a basket, svolti a livello amatoriale (consentiti gli sport di contatto a livello dilettantistico se le societa' organizzatrici riconosciute dal Comitato olimpico nazionale italiano e dal Comitato italiano paralimpico rispettino i protocolli anti Covid-19; la quarantena e' ridotta a 10 giorni e a un tampone obbligatorio per positivi.

Tutela previdenziale della malattia. Chiarimenti dall'Inps

Con il messaggio n.3653 del 2020, l'Inps chiarisce che, nei casi in cui il lavoratore in quarantena o in sorveglianza precauzionale perche' soggetto fragile continui a svolgere, sulla base degli accordi con il proprio datore di lavoro, l'attivita' lavorativa presso il proprio domicilio, non e' possibile ricorrere alla tutela previdenziale della malattia. In questi casi infatti, non ha luogo la sospensione dell'attivita' lavorativa con la correlata retribuzione. In caso di malattia conclamata il lavoratore e' temporeaneamente incapace al lavoro, con diritto ad accedere alla corrispondente prestazione previdenziale, compensativa della perdita del guadagno.

Ammortizzatori sociali emergenziali. Dalla fruizione all'autorizzazione

Il decreto legge n.104 del 2020, noto anche come Decreto "Agosto", all'articolo 1, primo comma, introduce la possibilita' di richiedere, per eventi riconducibili all'emergenza epidemiologica da Covid-19, un periodo di ammortizzatore sociale di iniziali 9 settimane decorrenti dal 13 luglio 2020, disponendo, nel rispetto delle regole di cui al secondo comma del predetto articolo, un prolungamento di ulteriori 9 settimane, fermo restando il termine massimo di collocazione delle integrazioni, fissato al 31 dicembre 2020. Sull'argomento, pubblicato un approfondimento che evidenzia come, probabilmente, la scelta del Governo, e' quella di consentire il ricorso agli ormai noti trattamenti di cassa integrazione ordinaria, assegno ordinario e cassa integrazione in deroga di cui agli articoli da 19 a 22-quinquies, DL 18/2020, convertito, con modificazioni dalla L. 27/2020, e ne illustra i problemi operativi.

Inabili e invalidi civili titolari di pensione. Presentazione della domanda per "incremento al milione"

Con il messaggio n.3647 del 2020, l'Inps fornisce le istruzioni operative per la presentazione dell'istanza di riconoscimento del cosiddetto "incremento al milione", spettante ai soggetti invalidi civili totali o sordi o ciechi civili assoluti titolari di pensione o che siano titolari di pensione di inabilita', dal compimento del diciottesimo anno di eta' fino ai sessanta anni. Il messaggio Inps fornisce le istruzioni per la presentazione telematica sul sito www.inps.it

Regione Piemonte.  Disposizioni attuative per la prevenzione e gestione dell'emergenza epidemiologica da Covid-19. Misure da adottare in prossimita' dei plessi scolastici e nell'ambito del trasporto scolastico

Con il decreto del Presidente della Giunta Regionale n.102 del 2020, la Regione Piemonte ha stabilito che nel territorio regionale si adottino le seguenti misure: a decorrere dal 3 ottobre 2020 e' fatto obbligo a tutti i cittadini nelle fasi di entrata ed uscita di utilizzare idonee protezioni delle vie respiratorie in tutte le aree pertinenziali delle scuole di ogni ordine e grado o antistanti ad esse, nonche' in tutti i luoghi di fermata, attesa, salita e discesa del trasporto pubblico scolastico, fatto salvo per i bambini inferiori a sei anni di eta', per i soggetti con forme di disabilita' o con patologie non compatibili con l'uso continuativo dei dispositivi di protezione individuale.

CIG, CIG Iin deroga e FIS. Proroga dei termini per la presentazione della domanda

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto legge n.125 del 2020, recante misure urgenti connesse con la proroga della dichiarazione dello stato di emergenza epidemiologica da Covid-19, e per la continuita’ operativa del sistema di allerta Covid, nonche’ per l’attuazione della direttiva (UE) 2020/739 del 3 giugno 2020. Il provvedimento proroga al 31 gennaio 2021 lo stato di emergenza epidemiologica. Per quanto riguarda invece, le disposizioni in materia di lavoro, di particolare interesse e' l'articolo 3 che proroga i termini dei nuovi trattamenti di cassa integrazione ordinaria, assegno ordinario e cassa integrazione in deroga. In particolare, i termini di cui all'art.1, commi 9 e 10, del DL 104 del 2020 (Decreto Agosto), sono differiti al 31 ottobre 2020.

Assunzioni a tempo indeterminato di lavoratori disoccupati. Agevolazione contributiva per le assunzioni con "IoLavoro"

Con la circolare n.124 del 2020, l'Inps informa che e' possibile presentare le istanze telematiche relative all'incentivo sulle nuove assunzioni a tempo indeterminato effettuate dai datori di lavoro privati nel corso del 2020 di soggetti disoccupati. Via libera quindi a IncentivO Lavoro (IO Lavoro). L'agevolazione contributiva e' riconosciuta per le assunzioni a tempo indeterminato, comprese le conversioni di rapporti a termine, di soggetti disoccupati (o, nel caso di eta' superiore a 24 anni, di un soggetto svantaggiato), effettuate tra il 1 gennaio 2020 e il 31 dicembre 2020 in tutto il territorio nazionale.

Invalidi civili totali, ciechi totali, ciechi civili assoluti o sordi. Adeguamento al milione senza domanda

Con il messaggio n.3960 del 2020, l'Inps interviene riguardo la disciplina del riconoscimento del cosiddetto "incremento al milione" a partire dal compimento del diciottesimo anno di eta'  nei confronti dei soggetti invalidi totali, ciechi civili assoluti o sordi, titolari di pensione. L'Istituto conferma che non e' necessario presentare alcuna domanda, a meno che non si siano verificate variazioni di dati reddituali o siano nella necessita' di provvedere al versamento con modalita' tracciabili.

Lavoro agile. Informativa sulla salute e sicurezza nel lavoro agile

Con l'avviso del 24/10/2020, l'Inail introduce le nuove misure di emergenza contenute nel DPCM del 24 ottobre 2020, in sostituzione del DPCM del 13 ottobre 2020. Il provvedimento conferma l'incentivazione del lavoro agile nel settore pubblico ed e' raccomandato fortemente anche in quello privato. L'Istituto allega all'avviso, il modello di "informativa della salute e sicurezza nel lavoro agile", che il datore di lavoro consegna al lavoratore o al rappresentante dei lavoratori per la sicurezza, con cadenza almeno annuale, e che consiste in un'informativa scritta, nella quale sono individuati i rischi generali e i rischi specifici connessi alla particolare modalita' di esecuzione del rapporto di lavoro. Il lavoratore e' tenuto a cooperare all'attuazione delle misure di prevenzione predisposte dal datore di lavoro per fronteggiare i rischi connessi all'esecuzione della prestazione all'esterno di locali aziendali.

Somministrazione irregolare. Conseguenze economiche

Con la sentenza n.22066 del 2020, la Corte di Cassazione ha stabilito che, a seguito della declaratoria di illegittimita' di un contratto di somministrazione e, della conseguente, costituzione di un rapporto di lavoro alle dipendenze dell'utilizzatore, al lavoratore devono applicarsi i trattamenti normativi ed economici gia' in vigore nell'azienda utilizzatrice. La costituzione del rapporto di lavoro in capo all'utilizzatore deriva l'applicazione al rapporto di tutta la disciplina legale e collettiva in vigore presso il nuovo datore, infatti, detta ipotesi deve essere regolata alla stregua di un trasferimento d'azienda, ove i dipendenti transitati presso il nuovo datore di lavoro sono soggetti alla contrattazione collettiva applicata dalla societa' cessionaria. Su tali presupposti, la Corte ha riconosciuto il diritto al lavoratore gia' somministrato presso la stessa azienda, le condizioni economiche applicate agli altri dipendenti.

Ripresa dei versamenti. Nuovi chiarimenti dall'Inps

Con il messaggio n.3882 del 2020, l'Inps fornisce ulteriori indicazioni per la ripresa dei versamenti dei contributi previdenziali e assistenziali, relativamente al versamento del primo 50 per cento delle somme oggetto di sospensione. Entro il 30 ottobre 2020 dovranno essere versate le prime due rate; entro il 31 dicembre 2020 dovra' essere versato il 50 per cento dell'importo sospeso in quanto costituisce condizione necessaria per beneficiare della rateizzazione del rimanente 50 per cento.

Sanità complementare. Forme di tutela aggiuntiva per i lavoratori e i cittadini in genere, ad integrazione dei servizi messi a disposizione del Sistema Sanitario Nazionale

Creare una forma di tutela aggiuntiva per i lavoratori e i cittadini che integri i servizi messi a disposizione del Sistema Sanitario Nazionale e' l'obiettivo della sanita' complementare che oggi attende una propria disciplina, cosi' come e' avvenuto per la previdenza integrativa, dal 1993, con la "riforma Amato". Sull'argomento, pubblicato un editoriale a cura di Cesare Damiano, gia' Ministro del Lavoro e Consigliere d'amministrazione INAIL, attraverso il quale, sostanzialmente, risponde a due domande: possiamo immaginare, per la sanita' complementare, un ruolo orientato alla qualita' della vita e all'universalita' della tutela sanitaria, in una logica non di contrapposizione con il welfare pubblico ma di suo completamento?; e in una prospettiva di integrazione tra pubblico e privato che parta dalla necessita' di soddisfare la crescente richiesta di protezione sociale?
"Salute Piemonte". Presentato il nuovo portale della Regione Piemonte per i servizi sanitari digitali al cittadino

Presentato dalla Regione Piemonte il nuovo portale, voluto dall'Assessorato alla Sanita' della Regione Piemonte e realizzato dal CSI, che permette ai cittadini di avere tutto a portata di mano, ovunque si trovi e in qualsiasi momento della giornata, collegandosi ad un unico indirizzo online, facile e sicuro, per utilizzare i servizi digitali della sanita' piemontese. Questo nuovo portale mette al centro di questo universo il Fascicolo sanitario elettronico, lo strumento cioe' che permette di tenere traccia della storia clinica degli assistiti attraverso la raccolta e l'archiviazione dei dati e dei documenti digitali sanitari e socio-sanitari relativi a eventi clinici.

Prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica in Piemonte.  Nuove disposizioni

Con l'ordinanza del 23/10/2020, il Ministero della Salute, d'intesa con la Regione Piemonte, allo scopo di contrastare e contenere il diffondersi del virus Covid-19, su tutto il territorio della Regione Piemonte, ha stabilito che dalle ore 23,00 alle ore 5,00 del giorno successivo sono consentiti solo gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessita' o d'urgenza per motivi di salute. E' in ogni caso consentito il rientro presso il proprio domicilio, dimora o residenza. La sussistenza delle situazioni che consentono la possibilita' di spostamento incombe sull'interessato e tale onere potra' essere assolto producendo un'autocertificazione. Il provvedimento e' in vigore dal 26/10/2020 e resta efficace fino all'adozione di successivo decreto.

Detrazioni fiscali e trasmissione al sistema tessera sanitaria (ts). Adeguamento del tracciato del Sistema Tessera Sanitaria ai fini della trasmissione al Sistema tessera sanitaria dei dati relativi alle spese sanitarie e veterinarie

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il DM del 19/10/2020, con il quale il Ministero dell'Economia e Finanze, definisce le modalita' di trasmissione al Sistema Tessera Sanitaria (TS) dei dati delle spese sostenute dai cittadini dal 1 gennaio 2020, in relazione alla tracciabilita' del pagamento e quelle sostenute dal 1 gennaio 2021, in relazione ai dati fiscali dei corrispettivi e delle fatture.
Il fine e' la messa a disposizione dei dati all'Agenzia delle Entrate per la predisposizione della dichiarazione dei redditi precompilata, secondo quanto previsto dal decreto del Ministro del MEF 31/07/2015 e successivi decreti correlati (attuativi dell'art.3, comma 4, del DLgs  175/2014).

                                                       A cura di Roberto Loiacono

 

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