La retribuzione di posizione PDF Stampa E-mail

... è discrezionale e il giudice  non può fissarla nel merito
Il datore di lavoro pubblico ha piena discrezionalità nel fissare i criteri per l'attribuzione dei punti che determinano la retribuzione di posizione e di risultato. E ha la stessa discrezionalità quando effettua la valutazione in un caso concreto. Il giudice, infatti, può essere chiamato solo a verificare che nel riconoscimento delle maggiorazioni retributive l'amministrazione si sia attenuta ai criteri che si è autoimposti, cioè - come afferma la Corte di cassazione con l'ordinanza n. 26615 – il giudice può solo

Leggi tutto...
 
Assenteisti PDF Stampa E-mail

La «sfrontatezza» della condotta esclude la non punibilità per tenuità  del  fatto
Le modalità subdole del comportamento illecito e l'arroganza nel perseverare la condotta di allontanamento dal luogo di lavoro, anche dopo i controlli della guardia di finanza, sono indici di gravità tali da escludere inevitabilmente l'applicazione della causa di non punibilità per particolare tenuità del fatto. Ad affermarlo è la Corte di cassazione penale con la sentenza n. 42579, depositata qualche giorno fa, in relazione a una

Leggi tutto...
 
Riorganizzazione PDF Stampa E-mail

... e mansioni
«Il pubblico dipendente non ha alcun diritto quesito o legittima aspettativa all'immodificabilità della carriera, atteso che la disciplina del rapporto di pubblico impiego è improntata al preminente interesse pubblico; parallelamente, a fronte dell'esercizio del potere organizzatorio dell'amministrazione, non può neppure postularsi la lesione del diritto di opzione, di incerto fondamento normativo e comunque in presenza di un'istanza di modifica del rapporto, purché non si verifichi un demansionamento effettivo». Si è così espresso il Consiglio di Stato con la sentenza n. 4440/2019, con la quale

Leggi tutto...
 
L’incarico in una Pa PDF Stampa E-mail

... non impedisce l'assunzione in un'altra amministrazione
Eventuali condotte improprie del dipendente non possono incidere né sui requisiti di partecipazione al successivo concorso, né sul suo svolgimento, né sul suo esito, né, tantomeno, possono legittimamente porsi come causa ostativa all’assunzione. Così ha affermato il Tar Lazio, Sezione I, con la sentenza 9428/2019.

Leggi tutto...
 
Legittimo il licenziamento PDF Stampa E-mail

... del dipendente che prolunga la pausa pranzo
Con sentenza n. 21628/2019, la Corte di Cassazione civile, Sezione Lavoro, ha precisato come la condotta del lavoratore che, pur risultando regolarmente in servizio, scelga di intrattenersi a pranzo oltre l'orario consentito sia più grave dell'assenza ingiustificata, legittimando il licenziamento per giusta causa. La vicenda riguarda un dipendente di Poste Italiane S.p.A. licenziato per essersi intrattenuto, in due occasioni consecutive ed insieme ad altri colleghi, oltre l'orario di pranzo previsto, trascurando le consegne e lasciando incustodita sia la posta assegnatagli che il mezzo in dotazione.
Il Tribunale di Cassino ha rigettato l'impugnativa, proposta dal dipendente, del licenziamento intimato

Leggi tutto...
 
Falsa attestazione in servizio PDF Stampa E-mail

... durante un orario di lavoro straordinario
La Corte di cassazione, penale, conla sentenza n. 29628/2019, ha annullato la sentenza di assoluzione, per il reato di truffa aggravata, nei confronti di un dipendente pubblico, reo di aver falsamente attestato la propria presenza in servizio in orari eccedenti l'ordinaria prestazione. La Cassazione, al contrario della Corte territoriale, ha ritenuto che

Leggi tutto...
 
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Succ. > Fine >>

Pagina 6 di 12

Link consigliati

Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner

Chi è online

 19 visitatori online
Abarto SEO SEO
Adami Mementa SEO hjemmeside